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Tellaro, il paese incantato che ispira i poeti

19 Settembre 2026 14 min di lettura Aggiornato il 19 Settembre 2026
Questo articolo è stato generato da un'intelligenza artificiale e pubblicato senza una revisione umana approfondita.

Tellaro si trova nel Comune di Lerici, sulla Riviera di Levante, e conserva una dimensione raccolta che richiede una visita organizzata con attenzione. Le strade sono strette, i posti auto limitati e il borgo si vive meglio a piedi, lasciando spazio al ritmo del mare e alla luce che cambia sulle case. Chi cerca un paese incantato fatto di fotografia, poesia, natura e cultura troverà molto; chi cerca stabilimenti grandi, parcheggi facili e servizi urbani continui dovrebbe invece basarsi a Lerici.

  • Tellaro è una frazione di Lerici, in provincia della Spezia, affacciata sul Golfo dei Poeti.
  • Il borgo è compreso nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia e si sviluppa su una scogliera.
  • La strada panoramica da Lerici passa da Maralunga e Fiascherino, con tratti dove guidare e parcheggiare richiede pazienza.
  • La chiesa di San Giorgio, le antiche torri e i carruggi raccontano una storia legata alla difesa dal mare.
  • Il Natale Subacqueo del 24 dicembre e la Sagra del Polpo della seconda domenica di agosto sono gli appuntamenti più riconoscibili.
  • Le spiagge di Fiascherino e i collegamenti estivi via mare aprono l’itinerario verso Punta Corvo, Punta Bianca e Bocca di Magra.

Tellaro, il paese incantato della Liguria sul Golfo dei Poeti

Arrivare a Tellaro non significa entrare in una località balneare costruita attorno al turismo. Significa raggiungere un piccolo nucleo di case colorate aggrappate alla roccia, dove il mare resta vicino anche quando non si vede. Il borgo appartiene amministrativamente a Lerici e dista circa 4,5 chilometri dal centro di Lerici seguendo la strada costiera attraverso Maralunga e Fiascherino.

Il paesaggio non va letto soltanto come una cartolina. Le abitazioni strette tra loro, i vicoli in salita, gli archi e le scalinate rispondono alla conformazione difficile della costa. Qui lo spazio pianeggiante è poco. Chi viaggia con passeggini, mobilità ridotta o bagagli pesanti dovrebbe programmare una sosta breve nel centro storico e scegliere il pernottamento in una struttura dotata di accesso carrabile verificato prima della prenotazione.

Tellaro è inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, riconoscimento che aiuta a comprendere il valore architettonico dell’abitato ma non risolve i limiti pratici di una visita estiva. In luglio e agosto il traffico sulla strada tra Lerici, Fiascherino e Tellaro può rallentare molto, soprattutto nelle fasce tra le 10.30 e le 13.00 e al rientro dal mare. Il parcheggio libero nelle vicinanze del nucleo antico non va dato per scontato.

La scelta più concreta dipende dal tipo di giornata che Lei desidera fare. Se l’obiettivo è fotografare il borgo, camminare senza fretta e fermarsi a cena, l’arrivo nel tardo pomeriggio fuori dai weekend centrali di agosto è più ordinato. Se invece la giornata comprende spiaggia, pranzo e bagno, conviene partire presto e considerare Fiascherino come punto di appoggio, perché dispone di arenili e servizi più adatti a una permanenza lunga.

Come raggiungere Tellaro senza trasformare la visita in una ricerca di parcheggio

In auto la via più scenografica resta la provinciale costiera da Lerici. Il tratto è breve sulla carta, ma non è veloce: curve, carreggiata ridotta e flussi estivi richiedono guida tranquilla. Non conviene considerare Tellaro una tappa da inserire tra molte altre nello stesso pomeriggio, perché il tempo reale dipende dal traffico e dalla possibilità di fermarsi.

Chi arriva in treno trova il nodo ferroviario più comodo a La Spezia Centrale. Da lì deve proseguire con mezzi pubblici o taxi verso Lerici e poi verso la costa orientale del golfo. Orari, corse stagionali e fermate vanno controllati sul sito del gestore locale prima della partenza, poiché i collegamenti possono cambiare tra inverno e alta stagione.

I sentieri dai borghi sovrastanti offrono una lettura diversa della natura ligure, fatta di macchia mediterranea, ulivi e affacci sul blu. Non sono però una scorciatoia per chi indossa infradito o porta borse da spiaggia. Servono scarpe con suola stabile, acqua e attenzione alle condizioni del fondo, specie dopo piogge o nelle ore calde.

La bellezza di Tellaro nasce anche dalla sua misura contenuta. Il visitatore che accetta di rallentare trova una relazione più diretta tra pietra, mare e case; chi pretende accessi rapidi e comodità da lungomare rischia di scegliere la destinazione sbagliata.

Petit port de pêche avec barques colorées et filets sur le quai
Illustration générée par intelligence artificielle.

La storia di Tellaro tra torri, chiese e leggende del mare

La storia di Tellaro non è separabile dalla posizione del borgo. La costa offriva riparo, ma esponeva anche agli arrivi dal mare. Le case addossate, le mura ancora riconoscibili e le torri d’avvistamento mostrano un insediamento che doveva proteggere chi vi abitava prima ancora di accogliere chi veniva da fuori.

La tradizione fa risalire la crescita del paese al Trecento, quando le epidemie colpirono i villaggi circostanti e alcune comunità cercarono rifugio in quest’angolo del Golfo dei Poeti. La data va letta nel quadro della Liguria medievale, dove gli spostamenti delle popolazioni, i commerci marittimi e le incursioni rendevano i piccoli approdi luoghi strategici.

Due torri sono ancora leggibili nel tessuto urbano. Una è inglobata nell’Oratorio di Santa Maria, l’altra è stata trasformata nel campanile della chiesa di San Giorgio. Non sono dettagli decorativi. Spiegano perché il borgo abbia una struttura compatta e verticale, con visuali che controllavano la costa e accessi difficili da raggiungere per chi arrivava dal mare.

La chiesa di San Giorgio e il racconto del polpo che salva il borgo

La chiesa di San Giorgio è il riferimento visivo più forte di Tellaro. Sorge affacciata sul mare e tiene insieme architettura religiosa, memoria collettiva e paesaggio. Prima di fotografarla, vale la pena osservare il punto in cui è collocata: non domina una piazza ampia, ma una costa irregolare, dove la roccia entra nella vita quotidiana del paese.

Alla chiesa è legata la leggenda del polpo che avrebbe avvertito gli abitanti di un attacco saraceno suonando le campane. Il racconto non va presentato come fatto storico documentato, ma come patrimonio orale. La sua forza sta proprio nell’unione tra paura del mare, lavoro dei pescatori e immaginazione popolare.

La seconda domenica di agosto la Sagra del Polpo riprende questo simbolo. Per il calendario 2026, la seconda domenica cade il 9 agosto 2026. La conferma operativa di orari, viabilità e programma va cercata sul sito turistico ufficiale del Comune di Lerici o sui canali istituzionali comunali, perché una manifestazione in un borgo piccolo può richiedere modifiche alla circolazione.

Luogo o appuntamento Cosa racconta Quando organizzarsi Dettaglio pratico
Chiesa di San Giorgio Identità religiosa e marinaresca di Tellaro Tutto l’anno Si raggiunge a piedi attraverso salite e vicoli
Oratorio di Santa Maria Una delle antiche torri inglobate nel borgo Tutto l’anno Osservare il contesto urbano, non soltanto la facciata
Sagra del Polpo Leggenda del polpo e tradizione gastronomica Seconda domenica di agosto Nel 2026 la data corrisponde al 9 agosto
Natale Subacqueo Rito natalizio legato al mare 24 dicembre Controllare il programma del Comune di Lerici

Per una visita che non resti superficiale, la chiesa e le torri meritano almeno un’ora di cammino lento. Le distanze sono ridotte, ma le pendenze e le soste nei vicoli allungano il percorso più di quanto suggerisca una mappa.

Tellaro e la poesia che ha attirato scrittori, pittori e viaggiatori

Definire Tellaro un luogo di poesia non significa attribuirgli un’aura generica. Il borgo ha attirato scrittori e artisti perché offre un paesaggio concentrato, riconoscibile e mutabile. Il mare cambia colore con il vento, le facciate ricevono luce diversa durante la giornata, le scale costringono lo sguardo verso scorci inattesi.

Mario Soldati scelse Tellaro per trascorrere una parte della vecchiaia. Anche Eugenio Montale viene associato al borgo e al suo orizzonte ligure. Questi riferimenti culturali non trasformano le strade in un museo letterario all’aperto, ma aiutano a capire perché il Golfo dei Poeti sia stato un punto di ispirazione per autori italiani e stranieri.

L’arte qui nasce dall’osservazione concreta. Non serve cercare un panorama costruito. Basta fermarsi sulle scalinate che scendono verso l’acqua, ascoltare il rumore delle onde contro gli scogli e guardare il rapporto tra edifici e costa. È un ambiente in cui il silenzio non è assenza di vita, ma presenza del mare dentro il borgo.

Un itinerario a piedi per leggere il paesaggio senza fretta

La visita può iniziare dalla parte alta, lasciando all’ultimo la discesa verso la chiesa di San Giorgio. I carruggi non seguono una logica rettilinea e perdersi leggermente fa parte dell’esperienza. Lei tenga però come punto di riferimento le indicazioni verso il mare, evitando di entrare in proprietà private o passaggi che non risultano pubblici.

La mattina offre una luce più netta sulle case rivolte a est e sud-est. Nel tardo pomeriggio la luce si ammorbidisce e le fotografie acquistano toni caldi, ma aumentano anche gli arrivi per l’aperitivo e la cena. Chi desidera lavorare con macchina fotografica o taccuino trova maggiore tranquillità nei giorni feriali, fuori dalle settimane centrali di agosto.

Non esiste un biglietto di ingresso per il paese e non esiste un percorso letterario unico da acquistare. La visita ha valore se collega i luoghi alla loro funzione: una torre non è solo un elemento antico, una chiesa sul promontorio non è solo un fondale fotografico, un vicolo stretto non è solo uno sfondo per i social.

La cultura di Tellaro resta più chiara quando viene osservata insieme alla vita quotidiana. Panni stesi, piccole imbarcazioni, porte basse e finestre rivolte all’acqua ricordano che il borgo non è nato per essere scenografia, ma per ospitare una comunità legata alla pesca e alla costa.

Chi cerca ispirazione trova qui materia concreta, non un’idea astratta di Liguria. Il valore del luogo sta nella densità delle cose vicine: pietra, sale, vento, memoria e mare nello spazio di pochi minuti a piedi.

Il mare di Tellaro, Fiascherino e le spiagge raggiungibili dalla costa

Tellaro è affacciato sul mare, ma non offre una grande spiaggia sabbiosa sotto il centro storico. Vicino alla chiesa di San Giorgio si trova una piccola area con porticciolo e scogli, adatta a chi cerca un bagno rapido, sole sugli scogli e un contatto diretto con l’acqua. Non è la soluzione più comoda per una giornata con bambini piccoli, ombrelloni ingombranti o necessità di servizi continuativi.

Per un utilizzo più pratico della costa, Fiascherino resta il riferimento più adatto. I percorsi pedonali collegano le due località, ma presentano salite e discese. La distanza stradale tra Tellaro e Fiascherino è breve, circa 1,5 chilometri, mentre a piedi i tempi variano in base al tratto scelto e alla condizione fisica.

Le spiagge di Fiascherino alternano aree libere e tratti attrezzati. La differenza conta. La spiaggia libera permette di sostare senza pagare il posto ombrellone, ma Lei deve portare acqua, ombra e attrezzatura, oltre ad accettare una disponibilità di spazio variabile. Lo stabilimento a pagamento offre in genere lettini, ombrelloni, servizi e talvolta bar, con tariffe che cambiano per data, fila e durata.

Come scegliere tra scogli, spiagge libere e battelli estivi

La costa davanti a Tellaro premia chi sa scegliere in base alle proprie esigenze. Gli scogli richiedono scarpe da acqua, prudenza nell’ingresso in mare e attenzione al moto ondoso. Le spiagge più piccole hanno spazio limitato; nei giorni di punta non sono adatte a chi desidera arrivare tardi e trovare posto vicino all’acqua.

In estate i collegamenti via mare consentono di raggiungere località come Punta Corvo, Punta Bianca e Bocca di Magra. Il servizio dipende dalla stagione, dal meteo e dai programmi dei vettori. Prima di basare l’intera giornata sul battello, controlli orari, punto di imbarco, eventuale prenotazione e condizioni del mare sul canale ufficiale della compagnia scelta.

Punta Corvo viene spesso cercata per l’aspetto naturale della spiaggia e per l’acqua limpida, ma non va trattata come un’estensione comoda del centro di Tellaro. È una meta che richiede organizzazione, soprattutto per rientro, protezione dal sole e quantità d’acqua disponibile. La natura conserva valore quando il visitatore non la affronta con leggerezza.

  • Scelga gli scogli sotto Tellaro per una sosta breve, con scarpe da acqua e attrezzatura ridotta.
  • Scelga Fiascherino se desidera alternare spiaggia libera e servizi a pagamento nella stessa zona.
  • Scelga il battello estivo se vuole raggiungere Punta Corvo o Bocca di Magra senza affrontare sentieri lunghi.
  • Scelga il sentiero soltanto con calzature adatte, acqua sufficiente e rientro programmato prima del buio.
  • Controlli la presenza di bagnino, bar e servizi igienici direttamente presso il tratto di spiaggia scelto.

Il mare di questa parte di Liguria non va consumato in fretta. La costa è più interessante quando la scelta della spiaggia corrisponde alle Sue reali abitudini di viaggio e non soltanto all’immagine vista online.

Eventi a Tellaro tra Natale Subacqueo, Sagra del Polpo e soggiorno organizzato

Gli eventi di Tellaro non sono un’aggiunta marginale alla visita. Spiegano il rapporto tra il paese, il mare e le sue tradizioni. Il più noto è il Natale Subacqueo, programmato nella notte del 24 dicembre: una statua del Bambin Gesù viene portata in mare dai subacquei e collocata nella mangiatoia, mentre il borgo viene illuminato da migliaia di lumini e da fuochi d’artificio.

La tradizione parla di circa 8.000 lumini utilizzati per creare l’atmosfera della serata. Il numero è legato al racconto dell’evento e non sostituisce il programma ufficiale. Per il 24 dicembre 2026, chi intende arrivare apposta dovrebbe verificare accessi, eventuali chiusure stradali, orario della cerimonia e indicazioni di sicurezza attraverso il sito turistico ufficiale Lerici Coast o gli avvisi del Comune di Lerici.

In agosto la Sagra del Polpo concentra invece la memoria della leggenda e il lato gastronomico della cultura marinara. È una serata adatta a chi vuole vivere il borgo con più persone e maggiore animazione, non a chi cerca silenzio o parcheggio facile. Prenotare un tavolo, quando il programma lo prevede, e arrivare con anticipo riduce i problemi pratici.

Dove dormire per visitare Tellaro senza una prenotazione sbagliata

Tellaro dispone di un numero limitato di strutture ricettive rispetto a Lerici. Prima di prenotare, Lei deve verificare se l’alloggio è una struttura ricettiva classificata oppure una locazione turistica, se dispone di parcheggio privato e quale sia la distanza effettiva dall’ingresso del borgo. Una mappa può mostrare pochi metri in linea d’aria, ma una scalinata o una strada senza sosta cambiano molto la gestione dei bagagli.

Non è corretto indicare un prezzo di pernottamento non rilevato nel mese della ricerca, perché le tariffe di questa costa cambiano con rapidità tra primavera, luglio, Ferragosto e settembre. Prima del pagamento, confronti il totale finale del canale ufficiale della struttura con quello delle piattaforme: pulizia, tassa di soggiorno, parcheggio e condizioni di cancellazione possono essere separati dalla tariffa iniziale.

Se Lei viaggia senza auto, Lerici è spesso la base più funzionale. Offre più collegamenti, ristoranti e servizi, lasciando Tellaro come destinazione da raggiungere per una passeggiata, una cena o una giornata al mare. Se invece desidera dormire nel borgo, scelga una struttura che dichiari per iscritto accesso, parcheggio e regole per il check-in.

Le date degli eventi cambiano l’esperienza del soggiorno più di molti dettagli estetici. A dicembre Tellaro mostra il suo lato rituale e raccolto; nella seconda domenica di agosto vive la sua tradizione più affollata. La scelta tra queste due atmosfere determina il tipo di viaggio che Lei porterà a casa.

Dove si trova Tellaro?

Tellaro è una frazione del Comune di Lerici, in provincia della Spezia, sulla Riviera di Levante. Dal centro di Lerici dista circa 4,5 chilometri lungo la strada panoramica che passa da Maralunga e Fiascherino.

Quando si svolge la Sagra del Polpo a Tellaro?

La tradizione colloca la Sagra del Polpo nella seconda domenica di agosto. Nel 2026 la seconda domenica cade il 9 agosto; programma, orari e viabilità vanno verificati sui canali ufficiali del Comune di Lerici.

Tellaro ha una spiaggia comoda per famiglie?

Sotto il borgo prevalgono scogli e un piccolo porticciolo. Per una giornata di mare con più spazio e servizi, Fiascherino è in genere una scelta più pratica; alterna tratti liberi e stabilimenti attrezzati.

Come funziona il Natale Subacqueo di Tellaro?

Nella notte del 24 dicembre una statua del Bambin Gesù viene portata in mare dai subacquei e collocata nella mangiatoia. L’evento è accompagnato da lumini e fuochi d’artificio, con dettagli organizzativi da controllare ogni anno presso il Comune di Lerici.