In breve
- Il trucco virale sfrutta il blocco temporaneo dei sedili durante una seconda simulazione di acquisto sullo stesso volo Ryanair.
- Non modifica il biglietto già emesso e non dà diritto a un posto scelto gratuitamente.
- Può funzionare soltanto se restano sedili laterali disponibili al momento del check-in online.
- Il sistema può cambiare senza preavviso, quindi non va considerato una procedura garantita.
- Pagare la selezione del posto resta l’unica strada certa per ottenere finestrino o corridoio prima della partenza.
Il momento meno gradito arriva spesso quando si apre il check-in gratuito e compare un numero di fila assegnato dal sistema. Sullo schermo può comparire il posto centrale, quello stretto tra due persone, senza la libertà del corridoio e senza il finestrino. Un video diventato virale propone una manovra digitale per provare a scappare da questa assegnazione sui voli Ryanair senza aggiungere denaro alla prenotazione.
Perché il posto centrale sui voli Ryanair crea così tanti problemi
Su un aereo a fusoliera stretta, come quelli impiegati abitualmente da Ryanair sulle rotte europee, la configurazione più comune è 3-3. Significa tre sedili per lato, con un posto vicino al finestrino, uno accanto al corridoio e uno in mezzo. Il passeggero centrale non ha un appoggio laterale naturale e condivide entrambi i braccioli, un dettaglio che pesa soprattutto su un viaggio di due o tre ore.
Il disagio non riguarda soltanto lo spazio. Chi si trova al centro deve spesso alzarsi quando il vicino lato corridoio vuole prendere una borsa o andare in bagno. Se invece il vicino al finestrino vuole passare, il movimento coinvolge due persone. Su una tratta breve il problema può restare limitato, ma su un volo serale dopo una giornata di trasferimenti, o su una partenza molto presto da Roma Ciampino, Bergamo Orio al Serio o Bologna, anche un’ora e mezza seduti stretti cambia la percezione del viaggio.
Ryanair consente di completare il check-in senza acquistare la scelta del sedile, ma l’assegnazione gratuita avviene secondo la disponibilità gestita dal proprio sistema. Non esiste una regola pubblica che prometta finestrino, corridoio o file specifiche a chi aspetta l’apertura del check-in. Chi desidera un posto preciso deve vedere il prezzo mostrato nella propria prenotazione, perché la tariffa per il sedile varia per tratta, data, posizione e domanda.
Il fascino di questo trucco nasce proprio da qui. Molti passeggeri comprano tariffe base perché il prezzo del biglietto è basso, poi valutano con fastidio gli extra durante il checkout. Bagaglio a mano grande, priorità, assicurazione, selezione del posto e trasferimento aeroportuale possono alzare rapidamente il totale. Evitare un supplemento senza rinunciare a finestrino o corridoio sembra quindi una piccola rivincita contro una spesa che, per una coppia o una famiglia, può pesare sul budget complessivo.
Non va però confuso il desiderio di stare meglio con un diritto acquisito. Il posto centrale non è difettoso, né la compagnia è tenuta a evitarlo nell’assegnazione gratuita. È un sedile regolare, vendibile e utilizzabile come tutti gli altri. La sua cattiva reputazione dipende dall’esperienza concreta di chi viaggia, soprattutto quando i passeggeri ai lati non si conoscono e hanno abitudini diverse durante il volo.
Per chi parte dalla Costa Vibrata, per esempio, la questione diventa pratica già prima dell’imbarco. Il trasferimento in auto verso l’aeroporto, il parcheggio, i tempi dei controlli e l’attesa al gate possono occupare mezza giornata. Arrivare al sedile assegnato e ritrovarsi bloccati in mezzo completa una sequenza poco piacevole, mentre una posizione al corridoio consente almeno di alzarsi senza dover chiedere permesso.
Il posto centrale è quindi il bersaglio del video virale non perché sia vietato o anomalo, ma perché concentra gli svantaggi pratici di una cabina piena. Da qui parte il tentativo di usare i tempi del sistema di prenotazione a favore di chi effettua il check-in gratuito.

Come funziona il trucco virale per evitare il posto centrale su Ryanair
La procedura circolata online è stata associata a Lauren Hawker-Jones di Jack’s Flight Club. Non richiede programmi esterni, password di altri utenti o modifiche al portale. Si basa sull’idea che, durante una nuova prenotazione non conclusa, il sistema possa tenere alcuni sedili in sospeso per un tempo limitato mentre l’utente arriva alle schermate finali dell’acquisto.
La sequenza descritta nei tutorial richiede due sessioni separate del browser. Nella prima resta aperta la prenotazione vera, quella già pagata e pronta per il check-in. Nella seconda si avvia una simulazione per lo stesso identico volo, stessa data e stessa fascia oraria, preferibilmente in una finestra anonima per separare cookie e dati di navigazione.
- Lei apre la prenotazione reale Ryanair e verifica che il check-in gratuito sia effettivamente disponibile.
- In una seconda finestra avvia una nuova ricerca per lo stesso volo, senza modificare aeroporto, data o numero di passeggeri.
- Quando compare la mappa dei sedili, seleziona i posti centrali che risultano ancora liberi nella simulazione.
- Lascia aperta quella schermata senza arrivare al pagamento e torna alla prenotazione già acquistata.
- Completa il check-in gratuito nella prima finestra mentre i sedili selezionati nella seconda potrebbero apparire temporaneamente indisponibili.
L’aspettativa è semplice. Se i posti in mezzo restano bloccati nella seconda sessione, l’algoritmo della prenotazione vera potrebbe assegnare uno dei sedili rimasti, cioè finestrino o corridoio. Il trucco non “crea” nuovi posti e non trasforma una fila piena in una fila vuota. Prova soltanto a ridurre, per pochi minuti, il numero di sedili centrali visibili al sistema.
Il punto delicato è il tempo. Le compagnie aeree usano blocchi temporanei per evitare che due persone paghino contemporaneamente lo stesso posto o lo stesso biglietto. La durata non è indicata come promessa pubblica per questa manovra e può dipendere dal sito, dal traffico, dal dispositivo e dagli aggiornamenti tecnici. Chi aspetta troppo può vedere i sedili tornare disponibili prima di avere completato il check-in reale.
Non bisogna inserire dati di pagamento nella seconda simulazione e non bisogna acquistare accidentalmente un secondo biglietto. Il consiglio più concreto è fermarsi alla schermata della selezione dei posti, controllare di essere nella prenotazione fittizia e mantenere ben distinta la scheda con il codice della prenotazione reale. Un errore di distrazione può avere un costo ben più alto del supplemento che si voleva evitare.
Questa strategia non deve essere descritta come hackeraggio. Non richiede di entrare in aree riservate, né di alterare un biglietto. Usa un comportamento di prenotazione che il sito può gestire in modo diverso nel tempo. Proprio per questo la compagnia potrebbe modificare le logiche di blocco, limitare la durata della riserva o rendere meno prevedibile la disponibilità mostrata in fase di acquisto.
Il metodo ha attirato attenzione perché sembra facile da replicare sul telefono o sul computer. La facilità apparente non equivale a certezza. Chi vola con bambini, ha bisogno di assistenza, deve stare vicino a un accompagnatore o vuole evitare l’ansia dell’assegnazione dovrebbe valutare la selezione a pagamento mostrata da Ryanair al momento della prenotazione, invece di affidare la disposizione dei posti a un passaggio temporaneo del sistema.
La parte interessante del video non è l’idea di battere un algoritmo, ma il modo in cui rende visibile una regola di molte piattaforme di viaggio. Un posto sembra libero finché qualcuno non lo sta considerando per un acquisto, e quella breve sospensione può cambiare ciò che viene proposto a un secondo cliente.
Quando il sistema Ryanair può assegnare comunque il posto peggiore
Il trucco virale dipende da una condizione che nessun video può garantire, cioè la presenza reale di alternative. Se su un volo per Londra, Barcellona o Bruxelles restano soltanto sedili centrali al momento in cui Lei apre il check-in, bloccarli in una seconda finestra non produrrà un corridoio o un finestrino dal nulla. Il sistema potrebbe non assegnare il posto, aggiornare la mappa o proporre comunque ciò che risulta ancora disponibile.
Il rischio cresce sulle partenze dei fine settimana, durante ponti, festività scolastiche e settimane di alta stagione. Chi vola per una vacanza estiva tende a prenotare con maggiore anticipo e può acquistare la scelta del sedile per viaggiare vicino a familiari e amici. In una cabina quasi piena, i posti laterali sono spesso già occupati o riservati ai passeggeri che hanno pagato per sceglierli.
Conta anche il numero di persone inserite nella prenotazione. Per un viaggiatore singolo può essere più facile trovare un corridoio isolato o un finestrino rimasto libero. Per due adulti che vogliono stare vicini, l’obiettivo cambia. Due posti laterali della stessa fila possono avere già il sedile centrale occupato, mentre una coppia che rifiuta il centro potrebbe essere separata in file diverse.
| Situazione al check-in | Probabilità pratica del trucco | Scelta più prudente |
|---|---|---|
| Volo con molti sedili laterali liberi | Può offrire una possibilità concreta, senza garanzia | Provare una sola volta e controllare l’assegnazione finale |
| Volo quasi pieno o in alta stagione | Bassa, perché le alternative possono mancare | Valutare il prezzo della selezione del posto prima del check-in |
| Prenotazione per famiglia con minori | Non adatta per ottenere una disposizione certa | Gestire i posti direttamente nella prenotazione |
| Passeggero con necessità di mobilità o assistenza | Non è una soluzione affidabile | Contattare Ryanair attraverso i canali ufficiali prima del viaggio |
Il problema non è soltanto ottenere una posizione più comoda. Un passeggero che prova la manovra troppo tardi potrebbe trovarsi vicino alla chiusura del check-in e dover completare la procedura in fretta. Ryanair comunica nella prenotazione le finestre utili per il check-in, che possono cambiare in base ai servizi acquistati. Conviene verificare l’orario indicato nell’app o nell’area personale, non affidarsi a un dato letto mesi prima su un social.
Ci sono poi casi nei quali la posizione assegnata ha un valore diverso dal comfort. Le file presso le uscite di emergenza possono richiedere requisiti specifici e il passeggero può essere spostato dall’equipaggio se non è in grado di assistere in una situazione di emergenza. Le prime file possono avere limitazioni per borse sotto il sedile durante decollo e atterraggio. In questi casi, inseguire il sedile “migliore” senza leggere le condizioni può generare una sorpresa al gate o a bordo.
Il sistema dell’aereo resta inoltre soggetto a cambiamenti operativi. Un cambio di aeromobile, esigenze di bilanciamento, assistenza speciale o decisioni dell’equipaggio possono portare a una riassegnazione. Questo vale anche per chi ha pagato un posto, secondo le condizioni applicabili alla prenotazione. Perciò il numero visualizzato nel check-in è utile, ma non rappresenta una promessa assoluta fino alla partenza.
Un viaggio senza imprevisti comincia dal distinguere ciò che è possibile da ciò che è certo. Il trucco può essere un tentativo sensato per una persona sola, flessibile e senza esigenze particolari; non è una soluzione affidabile per chi deve pianificare la disposizione in cabina con precisione.
Quanto conviene provare il trucco rispetto alla scelta del posto a pagamento
La convenienza va valutata sul prezzo effettivo mostrato nel carrello Ryanair, non su cifre generiche lette altrove. La compagnia applica tariffe dinamiche ai servizi accessori: una selezione posto su un volo poco richiesto può costare meno della stessa posizione su una data di rientro domenicale o su una rotta molto frequentata. Al momento del controllo nel 2026, l’unico importo valido è quello visualizzato nella Sua specifica prenotazione prima del pagamento.
Il trucco viene presentato come gratuito perché non aggiunge un addebito diretto. Il costo nascosto è il tempo e il rischio di una scelta indesiderata. Se Lei viaggia da solo con uno zaino piccolo e accetta qualsiasi fila, tentare il blocco temporaneo può avere una logica. Se deve raggiungere una coincidenza, viaggia con un minore o ha bisogno di stare vicino a una persona anziana, pochi euro di differenza possono comprare soprattutto prevedibilità.
Un confronto corretto deve includere anche il resto del viaggio. Per chi atterra a Pescara e deve poi arrivare ad Alba Adriatica, la distanza stradale è di circa 66 chilometri e il trasferimento in auto richiede in genere poco più di un’ora, traffico escluso. Dopo un volo scomodo, attendere un noleggio, guidare sulla A14 o coordinare un trasferimento può pesare più del risparmio ottenuto evitando il costo del posto.
Lo stesso ragionamento vale nel senso opposto. Un passeggero che parte dall’area di Alba Adriatica per un breve fine settimana europeo può scegliere di risparmiare sul sedile e destinare la differenza a parcheggio, carburante o pernottamento vicino all’aeroporto. Non esiste una decisione uguale per tutti. Il valore di finestrino o corridoio dipende dalla durata del volo, dalla corporatura, dalle necessità e da quanto il programma a terra lasci margine di recupero.
La selezione pagata ha un vantaggio concreto. Consente di vedere la mappa, scegliere tra i posti rimasti e ottenere una conferma collegata alla prenotazione. Non assicura che la fila sarà silenziosa o vuota, ma elimina l’incertezza dell’assegnazione casuale. Chi vola in coppia può verificare se due sedili vicini sono disponibili; chi viaggia da solo può puntare al corridoio senza sperare che il sistema lo favorisca.
Il trucco non dovrebbe essere usato per ostacolare altri passeggeri o per occupare inutilmente una grande quantità di sedili per molto tempo. Il suo effetto, quando c’è, nasce da un blocco breve e dalla velocità con cui viene completato il check-in vero. Aprire molte simulazioni, cambiare ripetutamente passeggeri o dispositivi e creare confusione rischia soltanto di far perdere il controllo della prenotazione principale.
Chieda al sistema soltanto ciò che può davvero assegnare. Se il posto al corridoio serve per una ragione concreta, lo verifichi e lo scelga prima di chiudere la prenotazione.
Questo è il punto che separa un piccolo espediente digitale da una decisione di viaggio fatta bene. Il risparmio è utile quando non mette in discussione la serenità della partenza, il rispetto dei tempi e la possibilità di sedersi dove serve davvero.
Come preparare il check-in Ryanair senza affidarsi soltanto a un video virale
Prima di sperimentare qualsiasi trucco, conviene controllare il codice prenotazione, il documento associato al biglietto e l’orario entro cui il check-in deve essere completato. Queste informazioni sono nell’app Ryanair e nell’area di gestione della prenotazione. Un nome scritto in modo diverso dal documento o un check-in lasciato all’ultimo minuto crea un problema più serio della prospettiva di un posto centrale.
La procedura va affrontata su una connessione stabile. Se la rete cade mentre una seconda finestra tiene aperta la simulazione, non c’è motivo di presumere che il blocco dei sedili resti attivo. Meglio usare il telefono soltanto per la prenotazione vera e il computer per la simulazione, oppure tenere le due finestre chiaramente separate sullo stesso dispositivo. Lei deve riconoscere senza esitazioni quale pagina contiene il biglietto già acquistato.
Il controllo della mappa posti evita aspettative sbagliate
La mappa dei sedili offre un’informazione concreta prima di agire. Se mostra numerosi posti laterali liberi, il tentativo può avere un margine. Se invece restano pochi quadrati disponibili e quasi tutti sono centrali, il video non cambierà la struttura della cabina. In quel momento ha più senso decidere se pagare il posto desiderato o accettare l’assegnazione gratuita.
Non tutti i sedili laterali sono uguali. Quelli molto vicini ai servizi igienici possono avere più passaggi di passeggeri; le file in fondo possono richiedere più tempo per sbarcare; le file davanti alle uscite di emergenza prevedono regole particolari. Il corridoio resta utile a chi si alza spesso, mentre il finestrino è più adatto a chi preferisce appoggiarsi e non vuole essere disturbato dai movimenti della fila.
Il consiglio pratico riguarda anche il ritorno
Molti applicano il trucco soltanto al volo di andata e dimenticano il ritorno. Le due tratte possono avere disponibilità completamente diverse, anche nella stessa giornata. Un aereo pieno il venerdì sera può lasciare più scelta il martedì mattina, oppure accadere il contrario durante una fiera, un evento sportivo o un rientro scolastico.
Per una coppia adulta che accetta di sedere separata, il metodo può essere provato su entrambi i segmenti con maggiore elasticità. Per una famiglia, invece, la disposizione conta più della posizione individuale. Ryanair e il personale aeroportuale applicano regole e condizioni proprie sulle sistemazioni dei minori; per situazioni specifiche, la fonte da verificare resta la pagina ufficiale della compagnia e l’assistenza clienti, non un commento sotto un video.
Il sistema può essere aggiornato in qualsiasi momento. Una pratica che ha prodotto un corridoio in una settimana può smettere di funzionare nella settimana successiva, senza comunicati o avvisi. Il carattere virale del trucco aumenta proprio la possibilità che venga notato e corretto, perché molte persone iniziano a ripetere gli stessi passaggi nello stesso momento.
Per questo la scelta più pulita è trattare il video come una possibilità, non come una promessa. Se Lei prova a scappare dal posto centrale, controlli subito la carta d’imbarco generata e accetti il risultato senza aspettarsi che Ryanair modifichi gratuitamente un’assegnazione regolare dopo il check-in.
Il trucco per evitare il posto centrale su Ryanair è gratuito?
Non prevede un pagamento diretto perché usa una seconda simulazione di prenotazione. Non garantisce però finestrino o corridoio e non sostituisce la selezione del posto acquistata nella prenotazione reale.
Posso usare il metodo se viaggio con bambini?
Per una famiglia non è una procedura affidabile, perché il risultato dipende dai sedili realmente liberi. Se la vicinanza tra passeggeri è necessaria, conviene verificare le condizioni Ryanair e gestire i posti dalla prenotazione.
Devo arrivare fino al pagamento nella seconda prenotazione?
No. La simulazione descritta online si ferma alla schermata della selezione dei posti. Arrivare al pagamento può portare all’acquisto involontario di un secondo biglietto.
Ryanair può cambiare il posto anche dopo il check-in?
Sì. Esigenze operative, cambio aeromobile, assistenza speciale o decisioni dell’equipaggio possono comportare una riassegnazione secondo le condizioni applicabili al biglietto.